Archive for ottobre, 2009
Dopo un periodo di dubbi e speculazioni riguardo i paventati cambiamenti per le applicazioni, finalmente sono stati chiariti alcuni punti. Entro i prossimi mesi il canale dell’invio di notifiche da parte delle applicazioni verra’ chiuso, e non verrano piu’ forniti ad esse profile box e box tabs.
Mark Zuckerberg rassicura gli sviluppatori sul fatto che facebook continuera’ le sue partnership con gli sviluppatori e che comprende la necessita’ di modelli di business stabili. Su questa base, ha annunciato la tabella di marcia delle modifiche die prossimi 6 mesi.
I punti sono fondamentalmente 3 (come presentati dal direttore marketing di fb, Ethan Beard): communication channels, discovery and engagement, new products.
1. Communication channels
Le notifiche verranno rimosse entro la fine del 2009 e gli sviluppatori potranno adoperare lo stream, la posta fb e la posta email dell’utente ( gli sviluppatori potranno infatti domandare agli utenti di condividere il proprio indirizzo email personale).
Le richieste diverranno inviti, i quali saranno inviati alla posta fb o messi in evidenza nelle dashboard delle applicazioni e giochi.
Posta fb diventera’ un altro mezzo di condivisione dei contenuti delle applicazioni tra utenti.
Anche i messaggi presenti dello stream subiranno alcune modifiche: solo i Stream.publish, Facebook.streamPublish, e i FB.Connect.streamPublish saranno i messaggi pubblicabili, tutti i vecchi generi di messaggi non verranno piu’ supportati.
Risultato: il cancellamento delle notifiche come mezzo di comunicazione per le applicazioni ha una certa rilevanza, poiche’ non é possibile una totale sostituzione di questa mancanza tramite l’utilizzo di messaggi direttamente nella posta fb o nella posta personale: molti utenti preferiscono non fornire alle applicazioni il proprio indirizzo di posta elettronica. Inoltre considerato tutto cio’ le News Feed acquistano ancora maggiore importanza come unico canale rimasto di comunicazione uno a molti ( e non comunicazione diretta applicazione-utente).
2. Discovery and engagement
Come ulteriore compromesso per le cancellate notifiche, facebook inserira’ la barra dei segnalibri nella home page (nella colonna di sinistra) rimuovendola dalla posizione in basso allo schermo. Una novita’ é il Counter, il quale sara’ un sorta di canale per le notifiche dedicato alle singole applicazioni e posizionato accanto al menu’ segnalibri delle applicazioni -nella home page-: le feed inerenti le applicazioni verrano indicate all’interno di questa lista che compone il counter con dei numeri (che indicano il quantitativo di feed non lette).

Cliccando sul simboletto con i numeri le feed non lette appariranno nel settore centrale della home page.

Infine non ci saranno piu’ delle certificazioni di “applicazione verificata”: tutte le applicazioni dovranno seguire le linee guida della piattaforma, e i controlli saranno da parte di fb saranno piu’ serrati.
3. New products
Le versioni canvas delle applicazioni verranno implementate per permettere una maggiore visibilita’ del brand: come e quando pero’ non é chiaro.
Ma forse l’aspetto piu’ importante tra tuttue queste novita’ é l’annuncio delle Open Graph API: questo permettera’ di collegare i contenuiti di siti esterni con facebook, questo significa che sara’ possibile pubblicare contenuti nelle fan page da siti web esterni.
Tutto questo apre una dimensione completamente diversa per le operazioni di marketing sulla piattaforma, dimensione che analizzeremo nel nostro blog.
Una panoramica delle modifiche si trova qui e qui.
Tutte le modifiche verranno anche da noi inserite in una versione aggiornata della guida pratica al marketing su facebook.
ottobre 29th, 2009
Ieri facebook ha pubblicato alucni ampliamenti della possibilita’ di condivisione. É gia’ possibile da tempo condividere contenuti provenienti da siti esterni: in essi é presente infatti la funzionalita’ “condividi”, la quale permette di pubblicare su facebook il determinato contenuto avente tale possibilita’. In questo modo l’effetto network di facebook puo’ essere sfruttato anche da siti esterni.
Da ieri la funzione “condivisione” contiene la caratteristica detta “contatore”: questo significa che e’ possibile vedere sul sito esterno che presenta la possibilita’ di condivsione quanti utenti fb hanno gia’ condiviso il determinato contenuto.
Ancora piu’ interessante é la funzione statistica “Share Analytics”, la quale fornisce per ogni condivisione le seguenti informazioni:
-quanti utenti hanno condiviso il link, cioe’ hanno adoperato la funzione condivisione
-quanti utenti hanno commentato tramite il “mi piace”
-quanti utenti hanno lasciato un commento
-quanti utenti sono approdati tramite il link al sito esterno.
Maggiori informazioni si trovano alla pagina dei widget facebook http://www.facebook.com/facebook-widgets
ottobre 27th, 2009
La settimana scorsa facebook ha modificato il layout dei gruppi, in modo tale che essi abbiano le stesse sembianze dei profili e delle pagine e siano dotati pertanto di una bacheca. Significa che essi si stanno trasformando in un altro strumento di marketing?
La risposta é no. I gruppi hanno all’interno dell’architettura di facebook una funzione completamente diversa rispetto alle pagine. Facebook stesso li definisce cosi’: “I gruppi hanno la funzione di sostenere la cooperazione tra i membri, mentre le pagine sono lo strumento megliore per lanciare messaggi ai fan da parte di aziende, organizzazioni o personaggi pubblici”.
Conseguentemente fb sostiene le pagine come piattaforma di promozione. Questo é ancora piu’ chiaro dando un’occhiata ai formati per le inserzioni: sia gli Engagement Ads che i Social Ads (self service) possono essere direttamente connessi con le pagine. Gli annunci pubblicitari fungono quindi da strumenti utili per la costituzione di una base di fan. Un altro mezzo rivolto a questo scopo é il Fan Box, tramite il quale si possono guadagnare fans su siti web esterni.
Facebook si espandera’ in futuro sempre piu’ in qualita’ di piattaforma di promozione e probabilmente fornira’ (finalmente) le API per rielaborare le pagine.
Detto cio’, basare una campagna marketing sulla promozione di gruppi pare proprio di nessuna utilita’.
ottobre 26th, 2009
Da qualche tempo facebook sta testando il proprio sistema di pagamento negli USA (facebook credits). Al momento é alla ricerca di altri sviluppatori che desiderino testare il sistema. Chi é interessato puo’ iscriversi qui.
ottobre 21st, 2009
Facebook ha annuciato alcune modifiche del layout della home page, piu’ precisamente delle News Feed, elemento fondamentale per i piani marketing su facebook. Basic Thinking ha chiaramente delineato i punti chiave e i dettagli essenziali al riguardo: “ Sia le Top-News che le nuove attivita’ devono provvedere all’orientamento degli utenti all’interno della home page: soprattutto questo vale per i membri che effettuano il login poche volte alla settimana. Inoltre il caricamento della pagina dovrebbe essere piu’ veloce”.
Dietro alle modifiche ci sono ovviamente i progetti di facebook volti a potenziare l’efficacia degli annunci e delle pagine come strumenti pubblicitari. In particolare, nel nuovo layout la colonna di destra (al momento contenente aggiornamenti, annunci pubblicitari e suggerimenti) verra’ riordinata per dare maggiore spazio alle inserzioni.
Importanti saranno anche le modifiche per le pagine: facebook vuole infatti migliorare le possiblita’ di costruire una comunita’ di fan. Per fare cio’ si intende inserire piu’ spesso tra i suggerimenti le pagine di cui sono fan i contatti dell’utente, in modo tale che le sollecitazioni a divenire fan siano piu’ presenti.
Conlusione: le modifiche indicano come la piattaforma stia cercando di rendersi sempre piu’ adatta come spazio di promozione pubblicitaria. Dal momento che facebook ricava il 90% delle sue entrate tramite l’affitto degli spazi pubblicitari, é ovvio che punti a migliorare l’offerta in questo senso.
ottobre 21st, 2009
Il Silicon Alley Insider ha indagato per il mercato USA quali sono i network interessanti per i marketer. Sulla base dei nuovi dati di Hitwise, in primo piano si trova il tempo di permanenza media degli utenti ( per i pubblicitari e’ di minore interesse il numero degli utenti rispetto ai tempi medi di uso di un sito).
In quest’ottica e’ sorprendente notare la situazione non ottima di Twitter: il numeri di utenti e’ in rapida crescita, ma la permanenza media sul sito e’ in calo
( blu->2008, rosso -> 2009)

I numeri ovviamente riflettono le abitudini degli utenti e le pratiche di connessione degli utenti. Ecco quindi che si profila il chiaro vantaggio di facebook, dal momento che gli utenti lo adoperano sempre piu’ per connettersi e scmbiarsi idee. Di conseguenza e’ ovvia la crescita media del tempo di permanenza sul sito e il conseguente interesse del settore pubblicitario.
Infine un ironico sguardo al passato: il 15 gennaio 2007 il fondatore di MySpace parlava sul ” Der Spiegel” di facebook in questi termini: “Smaller social networks like Facebook for college students will provide value in their niches, but they will never be what MySpace is.”Questo 21 mesi fa…
Ecco i dati odierni(rosso-> 2008., blu ->2009)

ottobre 20th, 2009
Ecco un grafico interessante che mostra la penetrazione di facebook connect:

Quasi il 60% dei login effettuati tramite i social media avvengono tramite facebook.
Interessante: Yahoo! e’ al secondo posto, ben prima di Twitter.
ottobre 13th, 2009
Ecco la nuova integrazione facebook connect sul sito Lufthansa: tramite MySkyStatus le informazioni sui voli possono essere trasferite su facebook -tramite connect- o su Twitter -tramite le API Twitter-.

A prima vista sembra una applicazione divertente, visto che i miei amici possono vedere dove mi sto dirigendo e quanto manca al mio arrivo. Questo vale per tutti i voli, non solo per Lufthansa. Esistono pero’ anche degli inconvenienti, basta ricordare qualche spiacevole evento successo in passato grazie alla diffusione di info molto personali sui social network (per esempio furti in case vuote, grazie alla soffiata sull’assenza dei proprietari). Magari meglio pensarci due volte…ma questo non é di nostra competenza…
Per Lufthansa puo’ avere senso: l’utente infatti puo’ venire reindirizzato alla pagina della compagnia. Nel momento in cui questa applicazione poi trovasse una certa diffusione su facebook, allora i vantaggi per la LH sarebbero piu’ evidenti.
ottobre 9th, 2009
Coca Cola Zero cerca sosia con il facebook connect: agli utenti facebook viene richiesto di aderire al “Facial Profiler”, le loro immagini profilo vengono memorizzate nella banca dati di Coca Cola e quindi vengono identificati eventauli sosia.

Non tutti la trovano un’idea interessante, ma secondo Mashable il progetto potrebbe funzionare bene.
Il “facial Profiler” é un altro esempio di come negli USA una serie di attivita’ di marketing vengono attuate solo tramite il connect, o meglio pensate esclusivamente per facebook connect. Non convince ancora in altri paesi?!
ottobre 8th, 2009
Sempre piu’ fashion brand iniziano a considerare facebook e Twitter come piattaforme adatte a supportare attivita’ di marketing. L’esempio piu’ recente é la fan page del marchio Louis Vuitton, nella quale ieri é stata presentata la nuova collezione in Live Stream:
Recentemente il rinomato quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine ha chiaramente affrontato la questione e illuminato bene i retroscena: anche in tempi di taglio di fondi dedicati al marketing, l’industria della moda non puo’ abbondonare questo genere di attivita’. Ecco allora che facebook e Twitter diventano buoni mezzi di sperimentazione per gli strateghi del marketing. Un esempio é la Burberry, che ha utilizzato il “faccialibro” abbastanza intensamente.
Il potenziale per l’industria della moda sta certamente nel fatto che facebook é utilizzato come metodo di autorappresentazione da parte degli utenti. E a ognuno piace dire la propria in fatto di moda. Detto cio’, puo’ sembrare sorprendente che i grossi marchi fashion adoperino facebook in modo ancora decisamente prudente, in particolar modo in Italia. Avremo modo nei prossimi mesi di monitorare la situazione…
Esempi della presenza dell’industria della moda su facebook li trovate nella nostra “Guida pratica al marketing su facebook” (download gratuito ordinabile direttamente qui nel blog).
ottobre 6th, 2009
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