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Piccolo promemoria: a partire dal 1 marzo, l’opzione “notifica” verrà rimossa per le applicazioni sviluppate da terzi. Mezzi di comunicazione diretta con gli utenti restano solo la posta in arrivo e la posta elettronica personale. Le applicazioni di Facebook, come foto o eventi, continueranno a usufruire delle notifiche.
Richieste e inviti per le applicazioni non appariranno a destra nella home page, ma in una sotto-componente della casella di posta. Saranno quindi ora molto meno visibili.
Resta da vedere l’impatto di questi cambiamenti sulla distribuzione e sulla modalità di funzionamento delle applicazioni…
marzo 3rd, 2010
Nel mese di ottobre 2009, Facebook ha annunciato nella sua tabella di marcia, la sostituzione delle “notifiche “e degli “inviti” con l’invio di e-mail. Finora, la data esatta di lancio non era chiara, ma ora Facebook ha annunciato l’apertura della facoltà di posta elettronica per 20.1.2010.Questa data è di grande importanza dal momento che significa anche che le notifiche saranno eliminate 30 giorni dopo tale data, cioè alla fine di febbraio.
Ovviamente l’accesso a utenti della posta elettronica sarà possibile solo a seguito di esplicita autorizzazione da parte di quest’ultimi. Inoltre, l’applicazione non dovrebbe effettivamente mandare e-mail, ma essa si potrà nascondere attraverso un proxy.
Il valore di questa nuova aggiunta sembra però alquanto limitato. Infatti, mentre le notifiche sono utilizzate per contattare tutti gli utenti di un’applicazione, la nuova funzione e-mail consente all’applicazione di contattare solamenta una parte dei suoi utenti, cioè coloro che hanno approvato l’accesso ai dati personali.
Potete trovare ulteriori informazioni sul facebook wiki.
gennaio 25th, 2010
Poco prima di Natale facebook ha attualizzato alcuni piccoli ma importanti punti della Promotion Guidelines: nel paragrafo 4.2. face book ha aggiunto una precisazione finale: “In the rules of the promotion, or otherwise, you will not condition entry to the promotion upon taking any action on Facebook, for example, updating a status, posting on a profile or Page, or uploading a photo. You may, however, condition entry to the promotion upon becoming a fan of a Page.”
Ecco un esempio: la nuova pagina di Subway presenta in una delle schede un concorso a premi: al scheda è connessa ad un´applicazione in versione canvas (tutta pagina). In essa l’utente trova il modulo di partecipazione al concorso, nonché la possibilitá di divenire fan della pagina. IL tasto “diventa fan” è aggiunto tramite il Fan Box Widget, elemento che puó essere inserito nelle applicazioni a tutta pagina ma non all’interno della Tab Area della fan page.

A seguito dell’accettazione del l’applicazione, è possibile determinare se l’utente è giá fan della pagina e puo´quindi prendere parte al concorso. Ovviamente questa possibilitá è dovuta al chiarimento delle linee guida di fine dicembre. E di certo l’associazione di un’applicazione del genere a un concorso a premi aiuta e supporta l’ampliamento della base di fan di una pagina!
E’ quindi ammissibile ( e tecnicamente possibile) abbinare un concorso a premi all’incentivo rivolto agli utenti di divenire fan di una pagina.
gennaio 7th, 2010
Con giochi come Farmville, Mafia Wars o Zynga Poker, la copagnia Zynga é rapidamente diventata decisamente grossa e famosa. Il fatturati di quest´anno si aggira attorno ai 250 milioni di dollari. Ora l’azienda ha raccolto, secondo un articolo di Mashable, un capitale di investimento pari a 180 mil di dollari, e conseguentemente la valutazione della societá si apposta tra i 1.5 e i 3 miliardi di dollari. L’investitore é Digital Technologies Sky (DST), lo stesso che ha da poco investito 200 mil di dollari su facebook. Senza dubbio questa societá crede nei Social Media…
Maggiori info sul blog di Zynga e sul New York Times.
dicembre 16th, 2009
Nella roadmap di qualche settimana fa facebook ha annunciato una nuova dashboard per le applicazioni e i giochi in modo da compensare la scomparsa delle notifiche e delle richieste. Ora facebook ha pubblicato su Wiki ulteriori dettagli e ha rilasciato le API per permettere di testarla.
Per gli sviluppatori di applicazioni la dashboard é un’utleriore strumento per esortare gli utenti delle proprie applicazioni a ritornarci. Fino ad ora con questo scopo esistevano solo i segnalibri. La daschboard é uno strumento one-to-many, cioé rappresenta la possibilitá di raggiungere tutti gli utenti in una volta, non singolarmente.
La dashboard puó essere utilizzata anche per inviare messaggi personalizzati, del tipo „l’ utente x ti ha inviato xy“. In questo modo essa si propone anche come mezzo one-to-one.
In aggiunta essa contiene un contatore che indica le pubblicazioni della relativa applicazione.
Per ulteriori info cliccate qui.
dicembre 15th, 2009
Dal 16 dicembre le nuove direttive si applicheranno non solo alle applicazioni che erano state certificate, bensi’ a tutte le applicazioni attive sulla piattaforma, seguendo cosi l’eliminazioine di ogni distinzione tra i due generi di applicazioni. Questa misura e’ ovviamente accompagnata da un monitoraggio attivo della piattaforma.
Questo controllo partira’ presumiamo dalle applicazioni piu’ grosse, ma e’ il caso di tenerne conto anche nelle pianificazioni di sviluppo di applicazioni marketing.
Ecco una panoramica delle modifiche:
-ogni applicazione deve contenere un link che rimandi alla normativa sulla protezione dei dati
-gli utenti devono avere la possiblita’ di segnalare contenuti illegali. L’operatore deve poi rispondere a tali richiami.
-gli utenti non devono essere incorgagiati ad abusare della loro cerchia di amici, con ad esempio promesse di rincompense per chi ha il maggior numero di amici
-gli utenti non dovrebbero essere invitati a inviare notifiche ai loro amici -immediatamente- dopo aver installato l’applicazione o esservi ritornati
-le dimensioni del pulsante „Annulla“ devono essere uguali a quelle del pulsante „Invia“
-l’applicazione non ha diritto di inviare svariati messaggi a seguito di una singola azione effettuata dall’utente
-gli utenti non dovrebbero essere obbligati a inserire l’applicazione nei segnalibri
Qui in dettaglio.
Per maggiori informazioni e qualche esempio, visitate wiki.
novembre 26th, 2009
Mashable ha testato la nuova applicazione facebook “android” e mostra il seguente screenshot:

Cosa si puo’ fare: vedere la bacheca, leggere le News Feed, lasciare commenti ed aggiornare lo status.
Cosa non si puo’ fare: caricare foto, accettare inviti dagli amici e leggere i messaggi personali.
Nel complesso non molto, soprattutto rispetto alla nuova applicazione iPhone.
Oltre a questa applicazione ufficiale creata per facebook, esistevano gia’ alcune altre applicazioni sviluppate da terzi. Su Androlib.com e’ disponibile una panoramica.
Facebook e’ attualmente disponibile per le principali piattaforme: Blackberry, Windows Mobile e Symbian 560.
L’accesso a facebook tramite dispositivi mobili continua a crescere rapidamente. Attualmente parliamo di 65 milioni di accessi su 250 milioni di utenti. Quindi piu’ del 25%!
Questo numero aumentera’ principalmente attraverso facebook connect mobile: esso permette infatti la piena funzionalita’ di facebook connect e anche un’ integrazione SMS: le applicazioni possono inviare SMS per l’utente e consentire la ricezione. E’ da sperare pertanto in una rapida proliferazione di applicazioni facebook per i dispositivi mobili.
settembre 9th, 2009
Nel comunicato stampa di ieri facebook ha dettagliatemente chiarito i cambiamenti in merito alla politica di protezione dei dati degli utenti. Il chiarimento e’ dovuto alle sollecitazioni avvenute da parte della Canadian Privacy Commissioner. In cosa consistono esattamente questi cambiamenti?
Attualmente gli sviluppatori esterni hanno accesso ai seguenti dati utente:
- Nome
- Genere
- Data di nascita
- Citta’ di residenza
- Interessi
- Reti
- ID utente
Ulteriori informazioni possono essere raggiunte tramite l’ID utente: ad esempio Interessi, Situazione sentimentale o Istruzione e Lavoro. Qui in dettaglio:
http://wiki.developers.facebook.com/index.php/Users.getInfo#Response
Certamente la maggioranza degli utenti non e’ consapevole di cio’, e naturalmente il pericolo di un abuso di questi dati e’ possibile. E’ quindi imperativo che facebook fornisca una maggiore trasparenza all’utenza.
Non si puo’ ancora dire se questo portera’ realmente delle restrizioni per le applicazioni: le dichiarazioni di facebook sono ancora troppo vaghe. Ma il comuincato stampa indica quantomeno una direzione:
-Le applicazioni dovranno indicare a quale categoria dei dati utente desiderano accedere e quindi ottnere l’autorizzazione da parte dell’utente (questa e’ data finora forfettariamente)
- L’utente dovra’ approvare separatamente la possibilita’ per l’applicazione di avere accesso ai dati dei suoi amici (fatta salva la loro approvazione).
Gli sviluppatori di applicazioni dovranno in futuro convincere l’utente a concedere l’accesso ad esempio ai dati riguardo la sua data di nascita. Questa puo’ essere una limitazione per le applicazioni, ma avendo facebook sempre sostenuto la buona “user experience” con le applicazioni, esse potranno anche trarne dei vantaggi.
agosto 28th, 2009
Facebook ha preso molto sul serio le questioni relative alla cessione dei dati degli utenti a terzi e l’utlizzazione di questi per scopi pubblicitari o commerciali. La rete sociale si gioca molto con questo tema. Mantenere la fiducia degli utenti e’ un requisito fondamentale per qualsiasi rete sociale e soprattutto se si desidera basare gran parte dei prori introiti su un sistema proprio di pagamento.
Una delle misure prese e’ il non poter utilizzare le informazioni e la foto del profilo utente per la pubblicazione di inserizioni, a meno che non si abbia esplicita autorizzazione da parte dell’utente. Questo tipo di controllo potrebbe creare una “lista d’attesa” per le inserzioni e ritardare uno dei punti forti offerti da facebook: l’innovazione di nuove forme di pubblicita’.
Pero’ facebook posside un altro strumento che potrebbe essere utlizzato per garantire la privacy dei dati degli utenti, le applicazioni verificate. Queste hanno gia’ superato il processo di controllo: facebook verifica infatti che esse soddisfino le norme sulla privacy. Questo tipo di applicazioni potrebbero pertanto avere un processo di autorizzazione piu’ veloce per le proprie inserzioni. A dimostrazione dell’avvenuto controllo dell’applicazione viene esibito un logo -”Verified App”- nella about page dell’applicazione.
Qualcosa di simile potrebbe essere utlizzato per le inserzioni pubblicitarie includendo un link sul genere “Authorized by facebook” a garanzia dell’adempimento delle norme sulla privacy dettate da facebook.
Come ha segnalato ieri facebook, mantenere l’equilibrio tra i diversi ecosistemi che compongono questa rete sociale e’ vitale. Da un lato perdere la fiducia degli utenti significherebbe meno interesse degli utenti nelle inserzioni e quindi meno traffico, il che equivale a minori possibilita’ di monetizzazione per facebook e le applicazioni. Allo stesso tempo facebook sa che gran parte del suo successo e’ dovuto ad applicazioni sviluppate da terzi…
In ogni caso sara’ ineressante vedere quali saranno i cambiamenti che avverrano dopo il 3 agosto.
luglio 31st, 2009
Da circa un anno facebook sta testando un proprio sistema di pagamento. E sembra che il lancio sia oramai imminente.
Da un lato, a fine maggio facebook ha presentato ai membri la sua posizione riguardo i termini e le condizioni di pagamento. La versione attuale e’ visibile qui. Dall’altro lato, si sta testando da qualche tempo una versione chiusa. Techcrunch ha mostrato a fine maggio alcune immagini dell’applicazione “GroupCards” dove era possibile pagare sperimentalmente direttamente con facebook.
In cosa consistera’ questo sistema di pagamento?
Gli utenti possono acquistare crediti tramite un sistema di pagamento senza lasciare la pagina facebook, crediti che possono essere riscattati immediatamente. Per gli sviluppatori di applicazioni facebook questo comporta nuove possibilita’, oltre a quella pubblicitaria gia’ presente, di monetizzare il proprio lavoro, soprattutto per quelli che creano “reagli virtuali”. Una volta acquistati i crediti si possono utilizzare immediatamente, eliminando intermediari, sia per acquisirli che per cambiarli, cosa che rende facebook un’interessante piattaforma per gli acquisti. Il facile e rapido sistema, unito all’ingente numero di utenti di facebook, e l’eliminazione di intermediari per il pagamento fara’ incrementare rapidamente l’attuale offerta di articoli disponibili su facebook con nuovi prodotti digitali (musica, foto…). Lo stesso vale per l’ambito dei giochi, dove sara’ possibile usare i crediti per giocare o proporre qualche tipo di abbonamento.
Alcuni analisti prevedono che questo sistema di pagamento potra’ rappresentare per facebook una terzo strumento per suoi introiti. Di certo una nuova spinta per facebook e per gli sviluppatori di applicazioni. Inoltre, diversamente dall’ Apple App Store, le applicazioni facebook potranno integrare, tramite l’API, i procedimenti di pagamento nelle applicazioni stesse.
luglio 28th, 2009
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