Posts filed under 'Pubblicita''

Un nuovo strumento di monitoraggio degli annunci su fb (in fase beta)

Un punto debole dello strumento di creazione di inserzioni self-service di facebook servizio è la mancanza di uno strumento di monitoraggio. Facebook attualmente non rilascia altro che il numero di impressioni e clic. Un nuovo strumento di monitoraggio che dovrebbe modificare limitate informazioni. Tale strumento è attualmente in versione beta: esso consentirà agli inserzionisti di tenere traccia delle attività sui loro siti connessi a Facebook. Questo metodo è già diffuso dai servizi di Google: Google Analytics e AdWords. Pertanto, gli annunci RSI su Facebook potranno essere controllati con maggiore precisione. Questo strumento inoltre prenderà possibli ricevere ulteriori informazioni utili per la pianificazione delle campagne.

Add comment febbraio 24th, 2010

Modifica nel lay out degli Ads (Social Ads)

Facebook sta introducendo piccoli cambiamenti nel lay out delle inserzioni Social Ads: piu’ specificatamente, sta cambiando le icone che stanno sotto l’inserzione e che sono utilizzabili dagli utenti per votare positivamente o negativamente queste inserzioni.

Fino ad ora c’era il pollice rivolto verso l’alto o verso il basso. Ora questi sono stati sostituiti da “Like” o “X” nella versione inglese e da pollice assieme alla scritta “Mi piace” nella versione italiana posizionati in basso a sinistra. Nel caso in cui un qualche amico dell’utente abbia votato per un determinato annuncio, il risultato della sua votazione apparira’ sotto l’inserzione votata nella pagina dell’utente.

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Add comment agosto 26th, 2009

Piccoli miglioramenti nella piattaforma di pubblicità facebook

Facebook sta lavorando per aumentare i suoi introiti pubblicitari e facilitare il lavoro degli inserizionisti. Per questo sta realizzando dei piccoli miglioramenti sulla sua piattaforma pubblicitaria.

E’ gia’ disponibile l’opzione per modificare gli annunci esistenti (testo e immagine), processo non ralizzabile in modo automatico, ma che deve superare la revisione da parte di facebook, ma comunque abbastanza veloce. Sono state abilitate diverse funzioni per creare le inserzioni: raccomandazioni per le parole chiave, possibilita’ di programmare la pubblicazione dell’annuncio (giorni e orari) e opzione di selezionare diversi paesi (dando un prezzo stimato complessivo per tutti). Per la consegna delle informazioni per la campagna si puo’ scegliere il formato che si desidera scaricare.

Tuttavia ne rimane di strada da percorrere per facebook per raggiungere tutto il potenziale che puo’ offrire, che e’ maggiore se lo compariamo a Adwords e AdSense. Indubbiamente questo cammino passa per la pubblicazione di un API per il sistema pubblicitario, il quale permetta agli inserzionisti una gestione delle campagne piu’ efficace (API AdWords), o per una distribuzione degli ingressi tra i creatori dei contenuti (API AdSense) -e pare che, con alcune campagne, facebook stia facendo qualcosa in questa direzione.

Tutto questo senza contare i vantaggi che ha facebook per realizzare il “salto della pubblicita’ contestuale all’informazione” basandosi sulle informazioni dell’account utente e sulla cronologia della navigazione tramite “facebook connect”. Ma questa e’ un’altra storia, di cui si puo’ molto discutere e si vedra’ in futuro.

Add comment agosto 3rd, 2009

Fiducia e norme pubblicitarie

Facebook ha preso molto sul serio le questioni relative alla cessione dei dati degli utenti a terzi e l’utlizzazione di questi per scopi pubblicitari o commerciali. La rete sociale si gioca molto con questo tema. Mantenere la fiducia degli utenti e’ un requisito fondamentale per qualsiasi rete sociale e soprattutto se si desidera basare gran parte dei prori introiti su un sistema proprio di pagamento.

Una delle misure prese e’ il non poter utilizzare le informazioni e la foto del profilo utente per la pubblicazione di inserizioni, a meno che non si abbia esplicita autorizzazione da parte dell’utente. Questo tipo di controllo potrebbe creare una “lista d’attesa” per le inserzioni e ritardare uno dei punti forti offerti da facebook: l’innovazione di nuove forme di pubblicita’.

Pero’ facebook posside un altro strumento che potrebbe essere utlizzato per garantire la privacy dei dati degli utenti, le applicazioni verificate. Queste hanno gia’ superato il processo di controllo: facebook verifica infatti che esse soddisfino le norme sulla privacy. Questo tipo di applicazioni potrebbero pertanto avere un processo di autorizzazione piu’ veloce per le proprie inserzioni. A dimostrazione dell’avvenuto controllo dell’applicazione viene esibito un logo -”Verified App”- nella about page dell’applicazione.

Qualcosa di simile potrebbe essere utlizzato per le inserzioni pubblicitarie includendo un link sul genere “Authorized by facebook” a garanzia dell’adempimento delle norme sulla privacy dettate da facebook.

Come ha segnalato ieri facebook, mantenere l’equilibrio tra i diversi ecosistemi che compongono questa rete sociale e’ vitale. Da un lato perdere la fiducia degli utenti significherebbe meno interesse degli utenti nelle inserzioni e quindi meno traffico, il che equivale a minori possibilita’ di monetizzazione per facebook e le applicazioni. Allo stesso tempo facebook sa che gran parte del suo successo e’ dovuto ad applicazioni sviluppate da terzi…

In ogni caso sara’ ineressante vedere quali saranno i cambiamenti che avverrano dopo il 3 agosto.

Add comment luglio 31st, 2009

Utenti facebook: Nielsen vs Facebook

Uno dei sistemi per il calcolo dell’utenza piu’ usati sia dalle agenzie pubblicitarie che dai fornitori di spazi pubblicitari e’ di solito Nielsen Online: questo sistema naturalmente riporta anche i dati del social network di Mark Zuckerberg .

D’altra parte il sistema di pubblicita’ di facebook ( Social Ads ) e i diversi parametri di segmentazione che ha diposizione, fornisce una serie di dati utili a fare una stima della nostra campagna.

Nielsen basa i suoi dati su un sistema a campione che fornisce una stima rappresentativa della popolazione internet (non si basa sul numero di internetnauti totali) e sul numero di “audience facebook”. L’ audience di un sito internet si potrebbe definire come l’insieme di persone che entrano in contatto con questo sito. Cio’ significa che ogni volta che qualcuno visita l’indirizzo www.facebook.com questo numero aumenta, indifferentemente si tratti di un utente registrato o di un visitatore occasionale, il quale non e’ passato per la home page, bensi vi e’ arrivato tramite una ricerca su google o un link esterno.

Al contrario le cifre riportate da facebook, visualizzabili nel momento in cui ci si accinga a realizzare un’inserzione, fa riferimento al numero di utenti registrati, cioe’ coloro che dispogono di un account facebook in questo momento.

Add comment luglio 27th, 2009

Le pagine lasciano facebook (Fan Box)

Ieri facebook ha compiuto un importante primo passo per rendere il contenuto delle pagine facebook accessibile anche da fuori fb. Il nuovo arrivato si chiama “Fan Box” ed e’ una sorta di facebook connect in versione ridotta: grazie ad esso si puo’ mostrare il contenuto del feed di una pagina facebook in un sito web esterno. La rivista Newsweek e’ stata una della prime a integrare un “Fan Box”.


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Mediante il “Fan Box” e’ possibile vedere, nella home page della rivista, i continui aggiornamenti che avvengono nella pagina facebook nonche’ divenirne fan direttamente (senza passare dalla pagina fb quindi). Questo e’ un altro strumento messo a punto da facebook per facilitare l‘aumento di fan delle pagine e aumentare il proprio numero di utenti.

L’integrazione del “Fan Box” e’ abbastanza facile, quindi ulteriore passo verso l’ampliamento delle possibilita’ rivolte alle pagine. Come Mark Zuckerberg ha spiegato, tale strategia si integra nella visione di cio’ che facebook dovrebbe essere in futuro fuori da www.facebook.com.

Per maggiori informazioni rigurardo il “Fan Box” su Developer Blog

Add comment luglio 9th, 2009

Pubblicizzare le pagine

Anche le pagine facebook possono essere pubblicizzate utilizzando le informazioni del “self -service” inserzioni (social ads). Un piccolo cambiamento in queste inserzioni specifiche porta enormi vantaggi: nel teaser testo/immagine puo’ essere integrato un link “diventa fan”. Questo puo’ essere fatto solo per le pagine, non funziona quindi per gruppi, profili, applicazioni o pagine esterne.

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Nel caso in cui un amico dell’utente sia fan della pagina pubblicizzata, nell’inserizione che appare nella home page dell’utente viene segnalato che tale amico e’ fan della suddetta pagina. Questo e’ quindi una sorta di suggerimento per l’utente a diventare fan a sua volta. Per farlo e’ sufficiente un click sull’annuncio.

Questo click diretto dovrebbe aumentare in modo significativo il successo dell’annuncio, poiche’ l’utente non deve dirigersi alla pagina per diventarne fan.

Questa novita’ sottolinea nuovamente quanto a facebook prema promuovere le pagine in qualita’ di piattaforme pubblicitarie.

Add comment luglio 9th, 2009

Pubblicita’: Pagine VS applicazioni (1)

Quali opportunita’ hanno le imprese per la gestione e la pubblicita’ dei propri prodotti su facebook?

In questo blog vogliamo concedere un particolare spazio a tale quesito e vogliamo approfondire le diverse opzioni in continua evoluzione.

Cominciamo: oltre alla pubblicazione degli annunci ( testo e immagine teaser/engagement ads) possono essere installate in tutte le pagine fb, tramite interfaccia F8, delle applicazioni rivolte alla pubblicita’. Possono essere anche adoperati i gruppi fb, opzione pero’ scoraggiabile considerata la focalizzazione da parte di fb principalmente sulle pagine come piattaforma privilegiata per la pubblicita’.

Il potenziale di facebook consiste nell’immettere un marchio o un prodotto all’interno dalla community fb e nel promuovere l’interazione dell’utente con questi. Questa interazione puo’ essere cosi ottenuta:

1.azione diretta tra utente e utente

L’utente condivide il contenuto ( ad es. un’immagine) con i suoi amici

L’utente invita direttamente gli amici, ad esempio ad usare un’appllicazione (tramite email, notifiche, richieste e invito via chat)

2. update nelle newsfeed

A seguito di un’azione, appare nelle newsfeed degli utenti un aggiornamento riguardo l’attivita’ dei loro contatti. Tali contatti possono essere amici, pagine nonche’ applicazioni.

Facebook ha fatto con l’introduzione del cosiddetto „social graph“ un grande passo: l’utente vede sempre cio’ che i suoi amici/contatti hanno fatto su facebook. Tramite alcuni aggiornamenti del 2009, e cioe’ la visualizzazione degli „higlights“ e dei „suggerimenti „ sulla colonna di destra, questa funzione e’ stata rafforzata. Cosi’ ogni utente, subito dopo aver effettuato il login, puo’ vedere le attivita’ attuali dei suoi amici e delle pagine a cui ha aderito (senza avere un’azione diretta con questi in quanto, appunto, le newsfeed sono visibili direttamente sul lato destro della home page).

Ma quali sono le diverse possibilita’ di pagine e applicazioni? Sebbene entrambe possono venire collegate (esempio) sia nella Tab area che nel Profile box, sono completamente diverse.

La pagina fb puo’ essere creata da qualsiasi utente, puo’ ottenere un proprio URL raggiunti i 100 fan, e offre la possibilita’ di costriure una comunita’ di fan. I fan possono pubblicare personalmente contenuti all’interno della pagina e ricevere gli aggiornamenti quando l’amministratore della pagina pubblica nuovi contenuti. Le pagine possono essere collegate con un’applicazione nella tab area. Lo svantaggio della pagina sta nel lay out e nelle funzioni di base: entrambi non possono essere modificati e inoltre non sono possibili ulteriori interazioni dell’utente, oltre a quelle prestabilite (condividere contenuti).

Le applicazioni offrono al contrario quasi tutte le possibilita’. Non solo il layout e’ libero, ma soprattutto tramite le API facebook possono essere sviluppati tutti i tipi di interazioni specifiche. Infatti, l’applicazione puo’ direttamente comunicare con gli utenti, ha l’accesso ai loro dati e, cosa piu’ importante, ai loro contatti. Gli amici in comune tra gli utenti che hanno accettato l’applicazione possono quindi essere contattati. Tuttavia c’e’ da dire che non tutte le possibili azioni tecniche sono consentite.

La via migliore quindi sta nella combinazione della pagina fb con l’applicazione personalizzata. E ci sono esempi in merito da poter esaminare dettagliatamente…continua…

Add comment luglio 2nd, 2009

Twitter o Facebook: quale piattaforma e’ più adatta per la pubblicità?

Attualmente Facebook aspira alla comunicazione in tempo reale stile Twitter. Gli aggiornamenti di stato in tempo reale e la nuova “Live Box” sono solo due esmpi delle attività in facebook.

Per quanto riguarda la pubblicita’, nonostante tutti i Twitter Hype, facebook e’ piu’ attiva, e non solo per via del numero di utenti. Ci sono soprattutto differenze concettuali che parlano chiaro: Facebook prevede già un robusto sistema per la gestione anche della piu’ piccola necessita’ per l’utilizzazione degli annunci pubblicitari. Inoltre permette ai marchi di configurare specifiche applicazioni all’interno delle pagine e quindi di poter interagire con i potenziali clienti. Contrariamente su Twitter si restringono le possibilita’ di mantenere i contatti con i potenziali clienti.

La presenza dell’Hype su Twitter ha fatto si’ che molte aziende lo stiano provando su questo sito. Ma l’incertezza e’ ancora grande. Twitter ha per gli inserzionisti un determinante svantaggio: deficita di un qualificato account utente. Infatti, benche’ questo sia positivo dal punto di vista della privacy, l’utente Twitter ha poche possibilita’ di arricchire il proprio profilo, ad esempio tramite l’inserimento di dettagli qui propri interessi o sulla propira persona. Questo percio’ comporta l’impossibilita’ di effettuare sull’attuale modello di Twitter un targeting per scopi pubblicitari.

Ben diversamente, su Facebook non solo c’e’ la possibilita’ di realizzare il targeting per eta’, sesso e livello di istruzione, ma anche utlizzando gli interessi memorizzati dell’utente. Ma soprattutto facebook offre ai propri utenti una relativamente buona protezione dei dati personali. Pertanto gli utenti di facebook sono propensi a pubblicare piu’ contenuti rispetto che su altre piattaforme. Questo aiutera’ facebook a sviluppare ancora migliori forme di pubblicita’, soprattutto quelle „personali“. E resta quindi una priorita’ l’indice di crescita del bacino d’utenza, incrementabile tramite il facebook connect e le applicazioni in tempo reale. Per la pubblicta’ queste funzioni pero’ (al momento) restano in parte irrilevanti.

Add comment giugno 30th, 2009

Video ed engagement ads

Il piu’ noto e il piu’ semplice modo per fare pubblicita’ su facebook consiste negli annunci (testo e immagini) apposti sulla colonna destra della pagina. Gli annunci possono essere realizzati personalmente grazie all’applicazione dedicata allla creazione di pubblicita’. Il tutto e’ veramente veloce e la necessaria abilitazione viene attivata, a seconda del momento della giornata, nel giro di poche ore. Il vantaggio e’ che possono essere acquistati sia annunci su base CPM che su base CPC. Quindi il costo si basa sui click effettivamente avvenuti. Il costo per clikc in Germania e’ di circa 0,25 euro. Gli annunci possono essere filtrati per sesso, eta’, interessi e, piu’ recentemente, per citta. Gli svantaggi degli annunci immagine/testo consistono nelle limitate possibilita’ di posizionamento, soprattutto nelle piccole serie. Nonostante i piu’ di 2,5 mil di utenti, in Germania si possono contare a malapena un migliaio di clik al giorno. Per alcune campagne anche meno.

Le alternative consitono nel design degli annunci pubblicitari, e soprattutto nella ancora relativamente sconosciuta forma di pubblicita’ sulla home page.

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Facebook offre diverse forme di pubblicita’: oltre a video-annunci possono essere usati altri formati specifici, come la EventAd e la PollAd.

Quali sono i vantaggi e le caratteristiche di queste forme di pubblicità?

In primo luogo, il posizionamento è migliore, perche’ l’annuncio viene visualizzato dall’utente direttamente sulla home page, laddove invece gli annunci testo-immagine non possono essere inseriti. E poi questa forma di pubblicità, ancora in gran parte sconosciuta, e quindi poco utilizzata, può ottenere un elevato livello di attenzione da parte dell’utenza. Un’ ulteriore caratteristica (a pagamento) consiste nella possiblita’ di acquisto degli “Engagement ad“. Questo permette all’utente di lasciare un commento direttamente all’interno dello spazio pubblicitario (un video per esempio), senza lasciare la home page. Il commento appare nel flusso degli utenti e quindi puo’ attirare gli amici dell’utente sulla pagina. In alternativa, puo’ essere inserito sotto il video un formulario d’inchiesta. In questo modo puo’ essere stimolata un’azione dell’utente direttamente connessa al video. Tale azione appare poi a sua volta nel flusso degli utenti!

Ma - e questa è una restrizione della VideoAd - la pubblicità può essere collegata solo con una pagina di facebook. Quindi non e’ possibile connetterla a un’applicazione o a un sito esterno.

Facebook vuole cosi’ rafforzare l’importanza delle pagine in qualita’ di piattaforme pubblicitarie per marchi e imprese.

Add comment giugno 26th, 2009

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